mauropinotti.com logo

s e g n i

I segni lasciati sulle pareti sono qello che più mi hanno impressionato.
Poster appesi sui muri per nascondere le tracce del passaggio delle persone
che in questo luogo faranno il loro ultimo viaggio.
I poster vogliono dare un senso di speranza, ci vogliono raccontare che oltre a questo spazio esiste un mondo da guardare, esplorare, da vivere.
In quei corridoi non si sente il sapore del sale del mare ma quello delle lacrime, non si sente il suono della brezza dei monti, ma i lamenti sussurrati con dignità da persone stremate.
Da queste stanze non si esce come si è entrati, tutti, che siano pazienti o
ospiti quando si ritroveranno a guardare questi poster non si soffermeranno sui loro colori ma guarderanno oltre, oltre a quello che vogliono nascondere, penseranno alla loro vita, a quella di chi li sta per lasciare, dovranno fare i conti con tutti i segni lasciati sull'anima che un poster o una vita ricca di emozioni non potranno nascondere.
Queste foto sono state scattate il venticinque luglio duemiladiciotto, la
dose di morfina era stata da poco raddoppiata, da li alla sedazione
passarono solo tre giorni, lì capii che gli eroi sono mortali.
Buon viaggio papà.


The marks left on the walls are what impressed me the most.
Posters hanging on the walls to hide the traces of people passing by
that in this place they will make their last journey.
Posters want to give a sense of hope, they want to tell us that in addition to this space there is a world to look at, to explore, to experience.
In those corridors you don't feel the taste of the salt of the sea but the taste of tears, you don't hear the sound of the breeze of the mountains, but the moans whispered with dignity by exhausted people.
From these rooms you do not go out as you have entered, everyone, whether they are patients or
guests when they find themselves looking at these posters they will not dwell on their colors but they will look beyond, in addition to what they want to hide, they will think about their life, that of those about to leave them, they will have to deal with all the marks left on the soul that a poster or a life full of emotions will not be able to hide.
These photos were taken on the twenty-fifth of July two thousand and eighteen, the
dose of morphine had recently been doubled, from there to sedation
only three days passed, and I realized that the heroes are mortal.
Happy travel dad.
Share
Link
https://www.mauropinotti.com/s_e_g_n_i-a9223
CLOSE
loading