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E' stata la passione per gli aspetti sociali e la voglia di raccontare storie che fin da subito ha contaminato la mia fotografia sviluppando dapprima un reportage sull'inserimento territoriale degli extracomunitari  per arrivare in seguito a realizzare un lavoro sul tema della violenza contro le donne.
E' stata la passione per gli aspetti sociali e la voglia di raccontare storie che fin da subito ha contaminato la mia fotografia sviluppando dapprima un reportage sull'inserimento territoriale degli extracomunitari  per arrivare in seguito a realizzare un lavoro sul tema della violenza contro le donne.
Un mio servizio fotografico sul pugilato è stato scelto per la realizzazione di una scenografia del ultimo film di Gianni Amelio  "L'intrepido"
Negli anni successivi i miei lavori prendono forma e vita da veri e propri storyboard che curo personalmente in ogni minimo dettaglio attraverso l'utilizzo di scenografie e l'aiuto di piu' persone.
Il primo progetto elaborato in questo modo è stato i "7vizi ", una personale messa in scena dei sette peccati capitali che ha contribuito attraverso una delle immagini (la superbia) a diventare l'icona alla settima edizione dell'Internazionale d'Arte di Torino presso l'Ex Manifattura Tabacchi. L'immagine, scelta per presentazione di S.A.L.I.G.I.A, è diventata un vero e proprio caso che ha visto schieramenti laici e religiosi dibattersi sulle maggiori testate nazionali.
Nel 2014 sono presente a Photissima di Torino, il secondo polo fieristico nazionale dedicato alla fotografia, all'interno della mostra curata da Fortunato D'Amico dal titolo “Tryour Home” con il lavoro “cinqueventotto” , anche in questo caso il lavoro cresce intorno ad una regia dal taglio quasi cinematografico, oltre alle immagini fotografiche "cinqueventotto" è supportato da un video fotografico che sta ottenendo piazzamenti e riconoscimenti in diversi concorsi Europei.
“Vincitore della medaglia d'argento al Moscow international Foto Awards MIFA 2017, finalista in più concorsi internazionali d'arte contemporanea, YICCA Contest, premio LYNX, e SEE ME exposure award, quest'ultimo trova il compiacimento di essere stato selezionato per catalogo presentato all'Exposure Award Reception del Louvre a Parigi, ricevuto la menzione d'onore al Moscow international Foto Awards MIFA 2016 e al Black and white Award 2016, esposto a PECHINO alla Biennale d'arte Contemporanea Italia Cina presso Plastik Factory Cultural Park. Sempre nel 2016 selezionato per il premio Lynx ed esposto nella sala degli archi di Livorno e a Zagabria presso la Galleria Zvonimir. Menzione d'onore al MONOCHROME AWARDS 2018 Fine Art, selezionato in URBAN ANIMALS – 2018, realizzato il ritratto di S C U L T U R E V E S T I T E D I S T E F A N O B R E S S A N I © per il catalogo 2019, sempre nel 2019 finalista al premio Linx con esposizioni al MIIT (Museo Internazionale Italia Arte) a Torino, selezionato al Vernice Art Prize con esposizione nel BUNKER di Villa Caldogno, esposto a PARATISSIMA con curatela di Erika Lacava, finalista nel concorso urban ed esposto ai Trieste Photo Days e a Viecha Bratislava.
Nel 2015 è stato selezionato con il lavoro fotografico "13Re" ( in questo caso lo sviluppo del progetto era nato intorno ad una tematica sociale sui nuovi poveri) per esporre alla Biennale D'arte Contemporanea Italia-Cina tenutasi presso il Mastio della Cittadella a Torino L'opera e' stata esposta anche a Roma presso l'Archivio Centrale dello Stato e ha trovato collocazione anche alla collettiva d'arte "Social Act" curata da Fortunato D'Amico e Chiara Milesi presso ex Palazzo Coin di Vigevano dove ha esposto nel dicembre 2015.
I suoi progetti si sviluppano principalmente nell’ambito sociale attraverso una conoscenza diretta e personale delle problematiche che intende far conoscere attraverso una visione critica e oggettiva ma di semplice comprensione.
Lo scopo principale dei suoi lavori è mettere a conoscenza le persone di quelle realtà considerate ingiustamente minori ma che riguardano tutti noi.”
a causa anche della crisi economica. La serie  “poveri cristi” raccoglie ritratti di italiani e stranieri che hanno perso tutto, dal lavoro alla famiglia e, molto spesso, anche la salute .
Invece , attraverso  il lavoro “Fragile ” sto puntando l'attenzione sul silenzioso dramma dei padri separati anche in questo caso  uomini alla deriva con difficoltà economiche senza casa e allontanati dai figli .
Importante, ma sopratutto innovativo è il progetto "FAR" attraverso l'utilizzo della scrittura braille e dopo una serie di studi e test durati più di un anno, sono giunto a realizzare un lavoro per chi le fotografie e le mie sensazioni durante lo scatto non le può vedere. 
Ho voluto mettere in contatto due mondi quello dei  vedenti e i non vedenti.

“Nel 2016 fonda insieme alla collega fotografa Paola Rizzi KuneKrea che nel 2017 allarga a quattro elementi diventando così una vera e propria creme finalizzata a promuovere in maniera creativa  brand famosi attraverso strumenti e linguaggi artistici.
Tra i nomi più noti con i quali si sono avviati importanti progetti lavorativi figurano la Maison di moda  Domo Adami e la società IDEALLUX.
Da sempre in evoluzione, uso la fotografia per mettere in scena le mie elaborazioni, per far sentire il mio urlo in modo immediato, rapido e talvolta magari, anche fastidioso… “


It was the passion for social aspects and the desire to tell stories that immediately contaminated my photography by first developing a report on the territorial integration of non-EU citizens and then getting to work on the theme of violence against women.
One of my photo shoots on boxing was chosen for the production of a set for the last Gianni Amelio's film "L'intrepido"
In the following years my works take shape and life from real storyboards that I personally take care of in every detail through the use of sets and the help of more people.
The first project developed in this way was the "7vizi", a personal staging of the seven deadly sins that contributed through one of the images (pride) to become the icon for the seventh edition of the International of Art in Turin at the Ex Manifattura Tabacchi. The image, chosen for the presentation of S.A.L.I.G.I.A, has become a real case that has seen lay and religious alignments struggling on the major national newspapers.
In 2014 I am present at Photissima in Turin, the second national exhibition center dedicated to photography, in the exhibition curated by Fortunato D'Amico entitled "Tryour Home" with the work "cinqueventotto", also in this case the work grows around to a director with an almost cinematographic cut, in addition to the photographic images "cinqueventotto" is supported by a photographic video that is obtaining placings and awards in various European competitions.
“Winner of the silver medal at the Moscow international Foto Awards MIFA 2017, finalist in several international contemporary art competitions, YICCA Contest, LYNX award, and SEE ME exposure award, the latter finds the satisfaction of being selected for the catalog presented at the Louvre Exposure Award in Paris, received the honorable mention at the Moscow international Foto Awards MIFA 2016 and the Black and white Award 2016, exhibited in BEIJING at the Biennale of Contemporary Art Italy China at Plastik Factory Cultural Park. Also in 2016 he was selected for the Lynx prize and exhibited in the Livorno arches hall and in Zagreb at the Zvonimir Gallery. Honorable mention at the MONOCHROME AWARDS 2018 Fine Art, selected in URBAN ANIMALS - 2018, created the portrait of SCULTUREVESTITEDISTEF ANOBRESSANI © for the 2019 catalog, again in 2019 finalist for the Linx prize with exhibitions at MIIT (International Museum of Italian Art) in Turin, selected for the Vernice Art Prize with an exhibition in the BUNKER of Villa Caldogno, exhibited at PARATISSIMA with the curation of Erika Lacava, a finalist in the urban competition and exhibited at the Trieste Photo Days and Viecha Bratislava.
In 2015 he was selected with the photographic work "13Re" (in this case the development of the project was born around a social theme on the new poor) to exhibit at the Biennial of Contemporary Art Italy-China held at the Mastio della Cittadella in Turin The work was also exhibited in Rome at the Central State Archive and was also found in the art collective "Social Act" curated by Fortunato D'Amico and Chiara Milesi at the former Palazzo Coin in Vigevano where he exhibited in December 2015.
His projects are developed mainly in the social sphere through a direct and personal knowledge of the problems that he intends to make known through a critical and objective vision but of simple understanding.
The main purpose of his work is to make people aware of those realities that are unjustly considered to be minor but that concern us all. "
also due to the economic crisis. The series "poor Christs" brings together portraits of Italians and foreigners who have lost everything, from work to family and, very often, even health.
Instead, through the work "Fragile" I am focusing on the silent drama of separated fathers also in this case men adrift with economic difficulties without home and away from their children.
Important, but above all innovative is the "FAR" project through the use of Braille writing and after a series of studies and tests that lasted more than a year, I came to realize a job for those who take photographs and my feelings during shooting. he can see them.
I wanted to put two worlds together, that of the sighted and the blind.

“In 2016 he founded together with his colleague photographer Paola Rizzi KuneKrea, which in 2017 widens to four elements, thus becoming a real creams aimed at creatively promoting famous brands through artistic tools and languages.
Among the best-known names with which important work projects have been started include the fashion house Domo Adami and the company IDEALLUX.
Always evolving, I use photography to stage my elaborations, to make people feel


Mostre, premi e progetti

13° festival internazionale dell'arte contemporanea Sanremo 2006 terzo classificato

arte in Vigevano rassegna di artisti contemporanei vigevanesi Vigevano 2007

TV concorso fotografico “vie di fuga” terzo classificato Vigevano 2012

ius soli concorso fotografico “vie di fuga” primo classificato Vigevano 2013

BECKSTAGE palazzo Crespi Vigevano 2013

ATHOS VIVERE DI NOTE palazzo Crespi Vigevano2013

ZIA GIO' libro fotografico 2013

CINQUEVENTOTTO libro fotografico Rassegna Letteraria Città di Vigevano 2014

CINQUEVENTOTTO PHOTISSIMA 2014 art fair a Torino 2014

7VIZI S.A.L.I.GI.A ex manifattura tabacchi Torino 2014

FORZA E PASSIONE immagini selezionate per realizzare la scenografia del film
“L'intrepido” di Gianni Amelio con Antonio Albanese 2014

letture urbane 1.0[cento44] dodici fotografi x dodici scrittori Vigevano 2014

13re Biennale Italia Cina 2015 Torino 2015

13re archivio generale dello stato Roma 2015

ROOM3 galleria Albumarte Roma 2015 finalista YICCA international contest of contemporary Art

natural frame galleria CIVICO8 Vigevano 2015

13re LOKARJEVA GALERIJA di Ajdovščina (Slovenia) 2015

13re Lux Art Gallery Trieste 2015

13re Fortezza Nuova Livorno 2015

DEFERRARI Galleria Civico8 Vigevano 2015

CINQUEVENTOTTO seeme exhibitions Louvre Parigi 2015

13re / 7VIZI Ex palazzo Coin “social act” vigevano 2015

premio sforzesco primo classificato sezione fotografia Vigevano 2016

13re movimentarte PAVIA 2016

TENTAZIONI Rassegna Letteraria città di Vigevano 2016

end spazio tenetal ROMA 2016

Adamo & Eva 2.0 castello di Vigevano 2016

later sala degli archi Livorno 2016

later galleria Zvonimir Zagabria 2016

endless biennale Italia Cina presso plastik factory cultural park PECHINO 2016

regard outlet art gallery Vigevano

R3VOLUT1ON ZOIA contemporary art gallery MILANO 2017

BOOM PH21 Gallery Budapest

sex on the rhino artists for rhino strada sotterranea castello Vigevano 2016

voleter palazzo san severino Vigevano 2017

fragile AD gallery Firenze 2017

Moscow International Foto Awards medaglia d'argento sezione wedding 2017

The Outartlet Gallery Vigevano Regard di Mauro Pinotti e Paola Rizzi 2017

urban photo awards 2018 Trieste

galleria spazioporpora Milano 2018

galleria VisioniAltre campo del ghetto nuovo Venezia 2018

ritratto a S C U L T U R E V E S T I T E D I S T E F A N O B R E S S A N I © per catalogo 2019 Vigevano

galleria Merlino Firenze “intrecci dinamici” 2019

Vernice Art Prize presso il BUNKER di Villa Caldogno

MIIT - Museo Internazionale Italia Arte di Torino

PARATISSIMA Torino

Viecha Bratislava

trieste photo days



sintesi:

Mauro Pinotti è un poliedrico artista alla continua ricerca di modi espressivi congeniali alle sue fasi di crescita ed evolutive.
Si contrappongono stili ed espressività insieme alle tecniche senza nulla togliere alla sua capacità di stupire e anche nelle collaborazioni.
Fotografia, scultura ma anche video e pittura materica si uniscono a formare lo scheletro di questo complesso artista che non è definibile è identificabile in una sola linea espressiva ed è indubbiamente questa la sua forte caratterizzazione che rende interessante la sua produzione .
Il suo muoversi nell’arte con capacità differenti gli permette di uscire da schemi precisi.
Il fruitore finale non potrà che rimanere affascinato da queste variabili comprendendo oltremodo l’unicità delle singole opere.

Mauro Pinotti is a multi-talented artist constantly looking for expressive modes congenial to his growth and evolutionary phases.
They contrast styles and expressiveness together with techniques without detracting from his ability to amaze and even in collaborations.
Photography, sculpture but also video and material painting come together to form the skeleton of this complex artist that can not be defined is identifiable in a single expressive line and this is undoubtedly its strong characterization that makes its production interesting.
His movement in art with different capacities allows him to get out of precise patterns.
The final user can only be fascinated by these variables, understanding the uniqueness of the individual works.



Futuro semplice
Sono piccoli nuclei abitativi , porzioni di città, di mondo; si presentano arroccati come antichi feudi ma contrariamente alla loro solida base evocano civiltà intaccate giunte alla fine , Corrose dalle loro impurezze
E quindi, Destinate a scomparire.
In queste opere Mauro Pinotti utilizza l’elemento ferro con maestria accelerandone il processo di arrugginimento attraverso una sua speciale tecnica , ed è proprio un’ossidazione volutamente non arrestata , tagli, incisioni , privazioni che l’artista esprime la sua personale visione sulla degradazione sociale e, come suggerito dal titolo stesso delle opere , è un processo che si svolgerà in un tempo futuro relativamente vicino rispetto a quello attuale ma è già iniziato ...e andrà avanti come la ruggine.

Simple future
They are small residential areas, portions of cities, of the world; they are perched like ancient fiefs but contrary to their solid base they evoke affected civilizations that have come to an end, corroded by their impurities
And therefore, Destined to disappear.
In these works Mauro Pinotti uses the iron element with mastery, accelerating the rusting process through a special technique, and it is precisely an intentionally un-arrested oxidation, cuts, incisions, privations that the artist expresses his personal vision on social degradation. and, as suggested by the title itself of the works, it is a process that will take place in a relatively future time compared to the current one but has already begun ... and will go on like rust.


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